Copyright
Dopo innumerevoli miei scritti trovati in rete voglio ricordarvi che il plagio è un reato e che in base alla legge sul diritto d'autore il contenuto di questo blog non può essere riprodotto. Eventuali citazioni sono consentite solo dopo aver contattato l'autore, solo a condizione che ne venga chiaramente citata la fonte, che non venga utilizzato a scopi commerciali, e che non venga alterato o trasformato. La maggior parte delle foto sono prese in rete, se ne siete proprietari e volete farle eliminare, contattatemi.
I racconti erotici di Vuerre by Vuerre is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
lunedì 28 maggio 2012
Maldestra
Sono maldestra, non è una novità.
Maldestra con gli oggetti, con le cose che rompo ed anche con me stessa. Qualche giorno fa, l’ennesima caduta. Beh indubbiamente non si può decidere di fare una passeggiata al parco calzando sandali con zeppa alta e soprattutto con quelle trappole ai piedi scendere per un ripido clivo sterrato. Così sono ruzzolata giù come un pesante masso che si rigira su se stesso.Credo perché non mi sono vista ma oltre che di culo sono caduta anche di tetta. Un rametto sporgente mi si è infilato esattamente in mezzo alla fessura tra una collina e l’altra. Praticamente ho fatto una spagnola in volo ad un ramoscello e poi ci sono caduta sopra con il mio dolce peso. Una roba da specialiste del sesso acrobatico.
Una rapida occhiata alla scollatura per constatare come sulla mia pelle bianchissima già cominciava ad affiorare il blu melanzana e i graffi rossastri di qualche altro rametto impertinente. Ed escoriazioni su una gamba. Me ne sono tornata a casa sanguinolenta e sporca di terra che parevo Uma Thurman quando esce dalla tomba in cui era stata seppellita viva in Kill Bill. Ma lei riesce ad essere bellissima e sexy anche conciata così!
Ora il punto non è questo… il punto è: PERCHE’?
Perché sfascio, rompo le cose, mi massacro franando rovinosamente a terra? C’è qualche psicologo in linea che me lo può spiegare? Mi voglio punire? E di cosa?
Un piccolo resoconto degli ultimi due anni:
Poco prima di Natale 2010 mi lusso il coccige cadendo in casa.
Naturalmente non c’è altro da fare che non prendere antidolorifici e riposo assoluto e... mi dovetti astenere per un po’ pure dal sesso. Ricordo che incontrai il “tagliatore di teste” dopo un mesetto. Nella foga della passione (e per fortuna che disse sarebbe stato dolce. Mah) mi spinse, anzi mi sollevò facendomi sedere sul tavolinetto della camera d’albergo.
- Mi fai male, mi sono lussata il coccige!
- Ah si? Ora te lo rompo io il coccige!
In realtà mi ruppe qualcos’altro…
Tra Natale e Capodanno del 2011 cado di nuovo malamente sulle scale di una chiesa. L’evento viene immortalato dalla mia macchinetta fotografica. Stavo facendo un video ai miei nipoti, sono indietreggiata per inquadrarli meglio e…sbadabam! Intanto il video continuava ad andare da solo mentre mi uscivano strani suoni inarticolati e non si capiva se ridevo o piangevo.
- Che fico zia!!! lo mettiamo su you tube?
Che teneri, eh?
Al pronto soccorso mi dicono che dalla lastre oltre al coccige si notano segni di una vecchia caduta.
Cribbio! Quella di venti anni fa in casa, arrampicata su una scala pieghevole, quando sono planata sul pianoforte di mio marito! Che… preoccupatissimo… nel vedermi a terra senza fiato dalla botta gridò: - Il pianoforteee mi hai rotto il pianofortee!! (che invece era rimasto senza un graffio)
Ora non resta altro da fare che andarci giù pesante con il Lasonil- che in casa mia non manca mai.- Oggi i segni blu si sono espansi ma i graffi sono quasi scomparsi. E stavolta che è vero… chissà se ci credono che sono caduta. Perché invece sembra proprio che abbia fatto sesso con un lupo feroce con tanto di artigli!
La scorsa estate ero in piscina con un’amica e mentre scostavo ripetutamente il bordo del costume tentando di nascondere le tette e il culo pieni di lividi lei, che sapeva benissimo come me li ero procurati, candidamente se ne uscì:
- Ma dai… non ti preoccupare sembra che sei caduta!
- Caduta? E secondo te sono caduta davanti e di dietro? Quando mai si cade sulle tette?
Ecco oggi posso affermare che si, si può cadere sulle tette e pure sul culo.
Ah ho dimenticato l'incidente con il Quad e il manubrio che mi si pianta sulla tetta sinistra... ma questa è un'altra storia....
Buona giornata…. vado a darmi una passata di Lasonil :-)
P.S. Eccovi svelato il trucco della foto.
sabato 26 maggio 2012
Casa troppo ordinata....
persone così non si divertono mica!
uah uah uah Spot Ikea divertente!
uah uah uah Spot Ikea divertente!
martedì 22 maggio 2012
Ai tuoi piedi
Ti tolgo le scarpe e resto accucciata ai tuoi piedi. Come un gatto mi struscio sulle tue gambe, mi lascio accarezzare la testa, sento le tue mani che mi graffiano la schiena. Poi ti bacio, bacio le tue estremità e risalgo lentamente. Comincio a sentire il tuo odore, quell’afrore che mi fa impazzire. Ti annuso, ti lecco, sono la tua gattina stasera.
Tu riesci a domare l’animale selvatico che è in me, a farmi sentire nelle tue mani… a lasciarmi cadere nel vuoto perché so che ci sei tu ad accogliermi.
E improvvisamente tutto quello che non ci siamo detti, tutte le parole inutili non hanno più senso, ora. Esiste solo il tuo cazzo, la mia lingua e la mia gola che lo riceve. Esisti solo tu.
lunedì 21 maggio 2012
sabato 19 maggio 2012
Trovata Guendalina!
Grazie a tutti quelli che mi hanno scritto in pvt ed anche qui sul blog aiutandomi a trovare immagini di Sweet Gwendoline, questo è il titolo originale del fumetto di John Willie.
Pubblico alcune immagini, peccato ce ne siano di molto piccole che non è possibile ingerandire senza perdere la definizione.
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| Domestic slave |
mercoledì 16 maggio 2012
Guendalina
Guendalina era un fumetto degli anni 40 Statunitense, rieditato negli anni 70 in una collana che si chiamava l'Olimpo dei Fumetti della Sugar Editore.
dalla rete:
Guendalina, il personaggio inventato da John Willie il cui vero nome era John Alexander Scott Coutts è stato per anni un fumetto segreto, ma ha lasciato non di meno delle tracce importantissime nell’evoluzione del gusto grafico e in un certo stile che abbiamo ritrovato venti anni dopo nelle opere di artisti pop come Allen jones, e anche in certe fantasie pittoriche di Dino Buzzati. La donna perseguitata dal cattivo è un luogo letterario troppo importante perché non lo si consideri, per certi aspetti, desueto: da Bustine di Sade a O eroina della Histoire d’O, un certo modo di vedere la donna come oggetto sessuale ha asciato le sue tracce in tutte le letterature occidentali
Guendalina diventa esageratamente masochista: scongiura continuamente che le stringano forte i nodi, vigila sui suoi aguzzini che cercano in ogni modo di soddisfarla. Le vengono applicati manette, collari, bavagli, senza che le vengano tolte né giarrettiere né calze né scarpe a spillo né guanti.
Un po' di tempo fa mi è tornata in mente vedendo una foto. Io ero una bambina allora, ma ricordo mi sconvolse non poco. Girava per casa insieme ad altri fumetti di quella collana: Blondetta e le altre pupe battagliere e Le artiste della fuga. Ma era sopratutto Guendalina che mi attraeva.
Credo di avere provato le mie prime eccitazioni mentali... non so, avevo timore ed al tempo stesso mi incuriosivano quelle immagini. Quello che maggiormente ricordo sono gli abiti in pelle, i tacchi altissimi e lei spesso legata da altre donne, qualche volta vestita da cameriera. Chissa se mio padre si rendeva conto di cosa avrebbe potuto provocare quel fumetto, era lui che l'aveva comprato. Non c'era niente di pornografico, mi pare non ci fossero scene di nudo però aveva una particolare attrattiva per me. Ho cercato in rete delle immagini ma ho trovato solo la copertina, mi piacerebbe ritrovarne qualcuna, se ne avete notizia.
martedì 15 maggio 2012
La tua assenza
La tua assenza
è diventata un vuoto in cui mi sento sprofondare.
La tua voce non basta a colmarlo
Mi mancano le tue mani, il tuo odore, la tua pelle,
i tuoi denti che stringono la mia carne,
mi manca tutto di te.
La tua voce non basta a colmarlo
Mi mancano le tue mani, il tuo odore, la tua pelle,
i tuoi denti che stringono la mia carne,
mi manca tutto di te.
domenica 13 maggio 2012
Non sono una mamma
Non sono una mamma e non lo sarò mai. Ho ormai elaborato questa condizione da diversi anni, e nonostante ami tantissimo i bambini ora sono convinta che è stato meglio così. La mia vita sarebbe stata completamente diversa se avessi avuto dei figli, forse non mi sarei separata da mio marito, forse avrei ancora quella casa… e forse non avrei fatto le esperienze che ho fatto. Forse non sarei stata neanche una madre affidabile. Troppo distratta, troppo concentrata su me stessa. Ho avuto il privilegio però di godermi i momenti migliori dei miei quattro nipoti, quelli del gioco, dello svago. Ho insegnato ad alcuni di loro a leggere e scrivere prima che andassero a scuola, ad amare la musica, il teatro. Sono stata la zia delle cuscinate serali e dei giochi in acqua, dei lunghissimi bagni in mare che mi lasciavano stravolta la sera. La zia delle favole della buonanotte quando le mamme non c’erano, dei giri in scooter con il caschetto giallo al ritorno da scuola. La zia morbidosa delle coccole.
Ed oggi questo pensiero lo dedico a voi. Siete le persone che amo di più al mondo.
La vostra zia-mamma
sabato 12 maggio 2012
Giorgiana Masi
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35 anni fa, il 12 maggio 1977 la diciottenne Giorgiana Masi moriva a Roma, a Ponte Garibaldi durante una manifestazione uccisa da un colpo di pistola sparatole alle spalle.
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| Ponte Garibaldi il giorno dopo |
Quel giorno lo ricordo bene, ero poco più di una bambina e mi trovavo a casa di una amichetta proprio dietro P.zza Navona dove si stava svolgendo la manifestazione non autorizzata dei Radicali. La piazza era picchettata in tutti gli accessi da celerini in tenuta antisommossa e lacrimogeni. Noi affacciate alla finestra eravamo proprio di fronte ad uno di questi accessi, e vedemmo una ragazza che prima si avvicinò a loro, disse qualcosa, poi proprio mentre se ne andava, voltando loro le spalle fu raggiunta e manganellata. Senza un motivo. A quel punto urlammo tanto forte che i celerini si voltarono verso l’alto,si avvicinarono e ci puntarono contro la finestra i lacrimogeni mentre la sorella più grande della mia amica urlava: Assassini!
qui ho trovato una cronaca dettagliata di quel giorno dove si dice, che alle ore 16 poco più in là vicino Campo de’ Fiori furono lanciati lacrimogeni verso le finestre a cui erano affacciate persone.
Che cosa ha scatenato la follia quel giorno? Tanto da arrivare a colpire cittadini dentro le loro case?Io ricordo anche una signora anziana nascosta dietro una macchina, mentre il fumo acre saliva verso l’alto.
La tensione in quegli anni, in quei giorni era altissima. Ancora non si sapeva niente di quello che era successo a Ponte Garibaldi, ma riuscii a tornare a casa solo la sera, ricordo che era buio, con mia mamma che valicò Corso Vittorio come se fosse una linea di confine di una frontiera nemica. Eppure abitavo a poche centinaia di metri dalla mia amica. Di fronte ai miei occhi di bambina si aprì lo scenario incredibile di Piazza della Cancelleria come un campo di battaglia, nel buio il fuoco dei lacrimogeni ancora fumanti e bossoli di proiettili in terra.
Il giorno dopo notammo anche dei segni di proiettile sui banchi del mercato di Campo de Fiori. Li avevano cerchiati con del colore rosso. Per anni sono stati lì a memoria di quel giorno.
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| Segni dei proiettili sui banconi chiusi del mercato di Campo deì Fiori. Ce ne erano anche diversi ad altezza uomo. |
E sui giornali per la prima volta si parlò di infiltrati, uscirono le foto dei poliziotti nascosti dietro le macchine durante gli scontri con le pistole in mano. Erano gli anni di Kossiga (così veniva scritto il suo nome sui muri) Ministro dell'Interno e degli scontri durante le manifestazioni non autorizzate del sabato. Abitare al centro di Roma, proprio vicino Piazza Navona dove terminavano tutte le manifestazioni significava vivere in questa tensione quotidianamente. Le bombe di notte alla libreria Uscita di Via dei banchi Vecchi che ci facevano svegliare, gli assalti all'armeria di Via Giulia. Ci eravamo quasi assuefatti alla guerriglia urbana. Erano gli anni di piombo.
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| Il poliziotto Santone infiltrato ed armato travestito da dimostrante con borsa di Tolfa |
A distanza di 35 anni l’omicida di Giorgiana Masi non ha ancora un nome.
Ho trovato questo commento su un blog che esprime perfettamente quello che ho provato io quel giorno. La perdita dell’innocenza.
Credo che l’omicidio di Giorgiana Masi sia stato per me qualcosa di simile a quello che – un paio di generazioni dopo – per molti è stato Genova 2001: la perdita dell’innocenza, la rabbia frustrata, la riflessione sulla violenza
domenica 29 aprile 2012
martedì 24 aprile 2012
The great wall of vagina
L' artista inglese Jamie McCartney ha esposto ben dieci pannelli composti da 40 calchi di vere vulve, per un totale di 400 donne che si sono prestate gratuitamente come modelle.
Lo scopo non è solo quello di stupire, McCartney spera che questa scultura aiuterà a combattere l'aumento esponenziale, negli ultimi anni, di interventi di labio-plastica. Le donne sono tutte diverse, e questa esposizione forse può fare loro prendere una maggiore consapevolezza del proprio corpo.
A me la prima impressione, vedendo sopratutto il making off è stata: ma quanto sono piccole!
Ho tradurre con l'aiuto di google translate dal suo sito:
I genitali femminili sono stati a lungo fonte di fascino, di recente di celebrazione, ma in generale di confusione. Oggi sembra che la creazione di immagini della vagina è appannaggio esclusivo di pornografi, artisti erotici e femministe. L'artista inglese Jamie McCartney, ha creato una scultura monumentale, una parete sulla zona più intima. Per 400 donne il privato è diventato pubblico ...
Dopo cinque anni da quando ha avuto inizio, La Grande Muraglia della Vagina ha sedotto le donne provenienti da diversi paesi offrendosi volontarie.
Il polittico lungo 9 metri è costituito da 400 calchi in gesso di vulve, tutti pezzi unici, organizzati in dieci pannelli di grandi dimensioni. McCartney ha deciso di rendere questo progetto più ampio possibile. La fascia d'età delle donne è da 18 a 76. Sono incluse le madri e figlie, due gemelli identici, uomini e donne transgender, nonché una donna prima e dopo il parto e un altra pre e post plastica labiale.
Non è volgare, è vulva! Questo non è solo sensazionalismo, è l'arte con una coscienza sociale e McCartney vuole che la gente si fermi, guardi e ascolti. Si tratta di catturare l'attenzione, con humor e spettacolo, e poi educare la gente su ciò che le donne normali sembrano davvero. Descritto come "i Monologhi della Vagina di scultura", questo pezzo è destinato a cambiare la vita delle donne, per sempre.
"Per molte donne il loro aspetto genitale è una fonte di ansia e mi trovavo in una posizione unica per fare qualcosa.
Vulve e labbra sono le più diverse facce e molte persone, in particolare le donne, non sembrano saperlo. McCartney spera che questa scultura aiuterà a combattere l'aumento esponenziale, negli ultimi anni, di interventi chirurgici cosmetici labiali. Questa nuova moda per la creazione di una 'perfetta' vagina imposta una tendenza preoccupante per le future generazioni di donne.
La Grande Muraglia della Vagina ha una visione affascinante e rivelatrice, che è ben lontana dalla pornografia. Non è arte erotica. Non si tratta di eccitazione. McCartney ha tirato fuori un trucco incredibile - per rendere deliberatamente il non sessuale sessuale e vi porterà molto più in profondità. Si è in grado di guardare senza vergogna, ma con meraviglia e stupore per questa dimostrazione della varietà umana.
"E 'ora, la nostra società è cresciuta intorno a questi temi e sono certo che l'arte ha un ruolo da
giocare".
Uno dei video del "Making off" con le volontarie che hanno posato. Qualcuno può tradurmi cosa dice l'ultima donna, in particolare quando parla del marito?
P.S. The great wall of vagina sarà esposta a Londra dal 8 maggio al 2 giugno 2012, chi si trova da quelle parti....
Lo scopo non è solo quello di stupire, McCartney spera che questa scultura aiuterà a combattere l'aumento esponenziale, negli ultimi anni, di interventi di labio-plastica. Le donne sono tutte diverse, e questa esposizione forse può fare loro prendere una maggiore consapevolezza del proprio corpo.
A me la prima impressione, vedendo sopratutto il making off è stata: ma quanto sono piccole!
Ho tradurre con l'aiuto di google translate dal suo sito:
I genitali femminili sono stati a lungo fonte di fascino, di recente di celebrazione, ma in generale di confusione. Oggi sembra che la creazione di immagini della vagina è appannaggio esclusivo di pornografi, artisti erotici e femministe. L'artista inglese Jamie McCartney, ha creato una scultura monumentale, una parete sulla zona più intima. Per 400 donne il privato è diventato pubblico ...
Dopo cinque anni da quando ha avuto inizio, La Grande Muraglia della Vagina ha sedotto le donne provenienti da diversi paesi offrendosi volontarie.
Il polittico lungo 9 metri è costituito da 400 calchi in gesso di vulve, tutti pezzi unici, organizzati in dieci pannelli di grandi dimensioni. McCartney ha deciso di rendere questo progetto più ampio possibile. La fascia d'età delle donne è da 18 a 76. Sono incluse le madri e figlie, due gemelli identici, uomini e donne transgender, nonché una donna prima e dopo il parto e un altra pre e post plastica labiale.
Non è volgare, è vulva! Questo non è solo sensazionalismo, è l'arte con una coscienza sociale e McCartney vuole che la gente si fermi, guardi e ascolti. Si tratta di catturare l'attenzione, con humor e spettacolo, e poi educare la gente su ciò che le donne normali sembrano davvero. Descritto come "i Monologhi della Vagina di scultura", questo pezzo è destinato a cambiare la vita delle donne, per sempre.
"Per molte donne il loro aspetto genitale è una fonte di ansia e mi trovavo in una posizione unica per fare qualcosa.
Vulve e labbra sono le più diverse facce e molte persone, in particolare le donne, non sembrano saperlo. McCartney spera che questa scultura aiuterà a combattere l'aumento esponenziale, negli ultimi anni, di interventi chirurgici cosmetici labiali. Questa nuova moda per la creazione di una 'perfetta' vagina imposta una tendenza preoccupante per le future generazioni di donne.
La Grande Muraglia della Vagina ha una visione affascinante e rivelatrice, che è ben lontana dalla pornografia. Non è arte erotica. Non si tratta di eccitazione. McCartney ha tirato fuori un trucco incredibile - per rendere deliberatamente il non sessuale sessuale e vi porterà molto più in profondità. Si è in grado di guardare senza vergogna, ma con meraviglia e stupore per questa dimostrazione della varietà umana.
"E 'ora, la nostra società è cresciuta intorno a questi temi e sono certo che l'arte ha un ruolo da
giocare".
Uno dei video del "Making off" con le volontarie che hanno posato. Qualcuno può tradurmi cosa dice l'ultima donna, in particolare quando parla del marito?
P.S. The great wall of vagina sarà esposta a Londra dal 8 maggio al 2 giugno 2012, chi si trova da quelle parti....
venerdì 20 aprile 2012
venerdì 13 aprile 2012
Di schiena
Morsi e brividi sulla mia pelle… la tua voce che mi sussurra parole oscene all’orecchio…la sento trasformarsi in qualcosa di animalesco che mi fa rabbrividire mentre i tuoi denti affondano nella mia carne.
Poi il rumore della tua cinghia quando te la sfili… il tintinnare della fibbia è l’eccitante precursore di quello che accadrà tra poco. Vedo a terra l’ombra della tua mano che la ripiega su se stessa prima di percuotermi.
Eccoti! Il tuo cazzo si indurisce di più proprio quando assesti il colpo. Sei tu che godi di me o io di te? Ti eccita il mio dolore o il piacere bruciante, la pelle che scotta sotto le tue dita? Ora aprono le mie cavità e mi lascio esplorare, frugare, spalancare alle tue mani, offrire al tuo sesso…ancora… fino a rendermi malleabile come burro sotto le tue dita.
Adesso ti allontani leggermente, so che mi stai guardando, stai osservando lo spettacolo del tuo cazzo entrare ed uscire da me, immagino i tuoi occhi incollati su quella visione.
- Dimmi cosa vedi, dimmelo ti prego! –
- …….-
mercoledì 11 aprile 2012
L'inseminatore seriale
Su la Repubblica di ieri ho letto questa notizia: un uomo olandese di 42 anni, Ed Houben ha sparsi per il mondo ben 83 figli (l'ultimo è in arrivo) Il donatore seriale di sperma è in attività da quando aveva 29 anni, prima attraverso una banca del seme, poi ha pensato di mettersi in proprio e sopratutto di dedicarsi alla inseminazione naturale ovvero "donogica" come la chiama lui.
Coppie in cui l'uomo soffre di sterilità, donne single o lesbiche lo chiamano, lui accorre facendosi rimborsare il viaggio e... si sacrifica per la causa, incontrando fino a 10-15 donne al mese, accompagnato da certificati medici che ne attestano la salute.
Quando i bambini nascono lui viene messo al corrente e si ricorda persino tutti i nomi e i compleanni dei figli.
Ora... quest'uomo è un benefattore o un furbo? Un donatore di felicità o un pazzo?
E cosa potrebbe succedere se due ignari fratelli si incontrassero?
articolo di Repubblica
martedì 3 aprile 2012
CENTOMILA!!
Il blog è arrivato a centomila visualizzazioni di pagina!
Grazie a tutti voi, a chi mi legge regolarmente e a chi capita qui per caso, a chi è all'estero e chi in Italia, GRAZIE per seguirmi sempre!
E grazie all'amico che oggi mi ha scritto facendomelo notare e facendo "scattare" il contatore con una pagina dove c'era una mia foto. Ha commentato che.. con una media di circa 10 pagine visitate a contatto... almeno 10.000 falli eretti!
Devo dire che non vi riesco a immaginare così, oltretutto so che ci sono anche donne, ma chissà... forse non ha tutti i torti!
Un bacio a tutti voi che avete contribuito a far crescere questo blog!
Vu
domenica 1 aprile 2012
Trasloco
domenica 25 marzo 2012
Pexual
http://www.pexual.com/pexual_media/1_public/2_preview/cinepex_preview_1.htm
Una pratica che mi ha fatto conoscere un'amico che ha frequentato gli Stati Uniti. Io però non la capisco. La presentazione dei video dice più o meno (perdonate la traduzione, mi sono aiutata con Google translate perché francamente non conosco certi termini e proprio riuscivo a comprendere. Ad es. studs non vuol dire borchie??)
Obbedienti muscolosi sopportano lunghe sessioni di stimolazione implacabile dei capezzoli con le proprie mani e / o le mani esperte di un altro uomo misterioso, sensuale e determinato.
I nostri muscolosi sopportano lunghe sessioni di gioco intenso con i capezzoli con la stimolazione di entrambi i capezzoli sensibili per la soddisfazione degli uomini che capiscono che il nippleplay è tutto - uomini come te.
Al fine di sperimentare le sensazioni più profonde possibili durante i nippleplay i nostri uomini hanno dovuto prima sottomettersi alla nostra autorità ed obbedendo seguire le indicazioni. Gli era stato detto di stimolare i loro capezzoli contemporaneamente e ininterrottamente fino a quando non è stato detto il contrario. E a volte i nostri uomini disponibili sono stati premiati con il tocco sensuale di altre mani che li hanno aiutati.
Arrendetevi alla ossessione come i nostri uomini muscolosi immergendovi in sessioni implacabili di nippleplay. Loro non si vogliono fermare perché qui, tu sei il Nipple Master... concedetevi!
Detto ciò... vi eccita vedere questi maschioni che giocano con i propri capezzoli? A me non dice niente. Eccita agli omosessuali? E poi... come praticare con sconosciuti dietro la tenda se non in luoghi predisposti a questo?
Ed ancora... La sottomissione di chi si sottopone al nippleplay io non la vedo. Dove sta, semplicemente nel rimanere fermi? Non è mica una tortura, tutt'altro!
Se qualcuno può illuminarmi...
Una pratica che mi ha fatto conoscere un'amico che ha frequentato gli Stati Uniti. Io però non la capisco. La presentazione dei video dice più o meno (perdonate la traduzione, mi sono aiutata con Google translate perché francamente non conosco certi termini e proprio riuscivo a comprendere. Ad es. studs non vuol dire borchie??)
Obbedienti muscolosi sopportano lunghe sessioni di stimolazione implacabile dei capezzoli con le proprie mani e / o le mani esperte di un altro uomo misterioso, sensuale e determinato.
I nostri muscolosi sopportano lunghe sessioni di gioco intenso con i capezzoli con la stimolazione di entrambi i capezzoli sensibili per la soddisfazione degli uomini che capiscono che il nippleplay è tutto - uomini come te.
Al fine di sperimentare le sensazioni più profonde possibili durante i nippleplay i nostri uomini hanno dovuto prima sottomettersi alla nostra autorità ed obbedendo seguire le indicazioni. Gli era stato detto di stimolare i loro capezzoli contemporaneamente e ininterrottamente fino a quando non è stato detto il contrario. E a volte i nostri uomini disponibili sono stati premiati con il tocco sensuale di altre mani che li hanno aiutati.
Arrendetevi alla ossessione come i nostri uomini muscolosi immergendovi in sessioni implacabili di nippleplay. Loro non si vogliono fermare perché qui, tu sei il Nipple Master... concedetevi!
Detto ciò... vi eccita vedere questi maschioni che giocano con i propri capezzoli? A me non dice niente. Eccita agli omosessuali? E poi... come praticare con sconosciuti dietro la tenda se non in luoghi predisposti a questo?
Ed ancora... La sottomissione di chi si sottopone al nippleplay io non la vedo. Dove sta, semplicemente nel rimanere fermi? Non è mica una tortura, tutt'altro!
venerdì 16 marzo 2012
Manifesto futurista della lussuria
Valentine de Saint Point è stata una figura di primissimo piano nel movimento futurista, un vero spirito libero. Si dedicò alla pittura, alla poesia, alla danza. Scrisse questo Manifesto della lussuria un anno dopo il suo Manifesto della donna futurista, forse per dare un sostegno femminile a Marinetti, suo amante, o per dimostrare che il futurismo non fosse misogino.
Senza voler qui dissertare sui legami tra il movimento futurista e il fascismo, sull'esaltazione della guerra e l'interventismo (come non prendere le distanze dall' l'affermazione: È NORMALE CHE I VINCITORI, SELEZIONATI DALLA GUERRA, GIUNGANO FINO ALLO STUPRO, NEL PAESE CONQUISTATO, PER RICERCARE DELLA VITA.) tuttavia mi colpiscono alcune osservazioni. Su come ad esempio la lussuria sia una forza, potentissima, rigeneratrice. Ma c'è anche una potenza distruttrice in essa. Ne è un esempio il brano sopracitato.
Beh, non la faccio troppo lunga... buona lettura!
Vu
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MANIFESTO FUTURISTA DELLA LUSSURIA
Valentine de Saint Point 11 Gennaio 1918.
RISPOSTA ai giornalisti disonesti che mutilano le frasi per render ridicola l'Idea; alle donne che pensano quello che ho osato dire; a coloro pei quali la Lussuria non è ancora altro che peccato; a tutti coloro che nella Lussuria raggiungono solo il Vizio, come nell'Orgoglio raggiungono solo la Vanità.
La Lussuria, concepita fuor di ogni concetto morale e come elemento essenziale del dinamismo della vita, è una forza.
Per una razza forte, la lussuria non è, più che non lo sia l'orgoglio, un peccato capitale. Come l'orgoglio, la lussuria è una virtù incitatrice, un focolare al quale si alimentano le energie.
La Lussuria è l'espressione di un essere proiettato al di là di sé stesso; è la gioia dolorosa d'una carne il dolore gaudioso di uno sbocciare; è l'unione carnale, quali si siano i segreti che uniscono gli esseri; è la sintesi sensoria e sensuale di un essere per la maggior liberazione del proprio spirito; è la comunione d'una particella dell'umanità con tutta la sensualità della terra; è il brivido pànico di una particella della terra.
LA LUSSURIA È LA RICERCA CARNALE DELL'IGNOTO, come la Cerebralità ne è la ricerca spirituale. La Lussuria è il gesto di creare, ed è la Creazione.
La carne crea come lo spirito crea. La loro creazione di fronte all'Universo è uguale. L'una non è superiore all'altra, e la creazione spirituale dipende dalla creazione carnale.
Noi abbiamo un corpo e uno spirito. Restringere l'uno per moltiplicare l'altro è una prova di debolezza e un errore. Un essere forte deve realizzare tutte le sue possibilità carnali e spirituali. La Lussuria è pei conquistatori un tributo che loro è dovuto. Dopo una battaglia nella quale sono morti degli uomini, È NORMALE CHE I VINCITORI, SELEZIONATI DALLA GUERRA, GIUNGANO FINO ALLO STUPRO, NEL PAESE CONQUISTATO, PER RICERCARE DELLA VITA.
Dopo le battaglie, i soldati amano le voluttà, in cui si snodano, per rinnovarsi, le loro energie incessantemente assaltanti. L'eroe moderno, eroe di qualsiasi dominio, ha lo stesso desiderio e lo stesso piacere. L'artista, questo grande medium universale, ha lo stesso bisogno. Anche l'esaltazione degl'illuminati di religioni abbastanza nuove perchè ciò che contengono d'ignoto sia tentatore, non è altro che una sensualità sviata, spiritualmente, verso un'immagine femminile sacra.
L'ARTE E LA GUERRA SONO LE GRANDI MANIFESTAZIONI DELLA SENSUALITÀ; LA LUSSURIA È IL LORO FIORE. Un popolo esclusivamente spiritualista o un popolo esclusivamente lussurioso sarebbero condannati alla stessa decadenza: la sterilità.
LA LUSSURIA INCITA LE ENERGIE E SCATENA LE FORZE. Essa spingeva spietatamente gli uomini primitivi alla vittoria, per l'orgoglio di portare alla donna i trofei dei vinti. Essa spinge oggidì i grandi uomini d'affari che dirigono le banche, la stampa, i traffici internazionali, a moltiplicare l'oro creando dei centri, utilizzando delle energie, esaltando le folle, per adornarne, magnificarne l'oggetto della loro lussuria. Questi uomini, affaticati ma forti, trovano tempo per la lussuria, motore principale delle loro azioni e delle reazioni di queste, ripercosse su moltitudini e mondi.
Anche presso i popoli nuovi, dove la sensualità è ancora scatenata o confessata, e che non sono dei bruti primitivi nè i raffinati delle vecchie civiltà, la donna è ugualmente il grande principio galvanizzante al quale tutto è offerto. Il culto riservato che l'uomo ha per lei non è che la spinta incosciente d'una lussuria ancora sonnecchiante. Presso questi popoli, come presso i popoli nordici, per ragioni diverse, la lussuria è quasi esclusivamente procreazione. Ma la lussuria, quali si siano gli aspetti sotto i quali si manifesta, detti normali od anormali, è sempre la suprema stimolatrice.
La vita brutale, la vita energica, la vita spirituale, in certi momenti esige una tregua. E lo sforzo per lo sforzo chiama fatalmente lo sforzo pel piacere. Senza nuocersi a vicenda, questi sforzi si completano e realizzano pienamente l'essere totale.
La lussuria è per gli eroi, pei creatori spirituali, per tutti i dominatori, l'esaltazione magnifica della loro forza; è per ogni essere un motivo di superarsi col semplice scopo di selezionarsi, d'esser notato, d'esser scelto, d'essere eletto.
Sola, la morale cristiana succedendo alla morale pagana, fu portata fatalmente a considerare la lussuria come una debolezza. Di quella gioia sana che è l'espansione d'una carne possente, essa ha fatto una vergogna da nascondere, un vizio da rinnegare. L'ha coperta d'ipocrisia, e questo ne ha fatto un peccato.
CESSIAMO DI SCHERNIRE IL DESIDERIO, questa attrazione ad un tempo sottile e brutale di due carni, qualunque sia il loro sesso, di due carni che si vogliono, tendendo verso l'unità. Cessiamo di schernire il Desiderio, camuffandolo con le vesti compassionevoli delle vecchie e sterili sentimentalità.
Non è la lussuria, che disgrega e dissolve ed annichila; sono piuttosto le ipnotizzanti complicazioni della sentimentalità, le gelosie artificiali, le parole che inebbriano e ingannano, il patetico delle separazioni e delle fedeltà eterne, le nostalgie letterarie: tutto l'istrionismo dell'amore.
DISTRUGGIAMO I SINISTRI STRACCI ROMANTICI, margherite sfogliate, duetti sotto la luna, tenerezze pesanti, falsi pudori ipocriti. Che gli esseri, avvicinati da un'attrazione fisica, invece di parlare esclusivamente delle fragilità dei loro cuori, osino esprimere i loro desideri, le preferenze dei loro corpi, e presentire le possibilità di gioia o di delusione della loro futura unione carnale.
Il pudore fisico, essenzialmente variabile secondo i tempi e i paesi, non ha che il valore effimero di una virtù sociale.
BISOGNA ESSERE COSCIENTI DAVANTI ALLA LUSSURIA. Bisogna fare ciò che un essere raffinato e intelligente fa di se stesso e della propria vita; BISOGNA FARE DELLA LUSSURIA UN'OPERA D'ARTE. Fingere l'incoscienza, lo smarrimento, per spiegare un gesto d'amore, è ipocrisia, debolezza, stoltezza.
Bisogna volere coscientemente una carne come ogni cosa.
Invece di darsi e di prendere (par coup de foudre, per delirio o inconscienza) degli esseri forzatamente moltiplicati dalle illusioni inevitabili deg'indomani imprevisti, bisogna sceglier sapientemente. Bisogna – guidati dall'intuizione e dalla volontà – valutare le sensibilità e le sensualità, e non accoppiare e non compiere se non quelle che possono completarsi ed esaltarsi.
Con la stessa coscienza e la stessa volontà direttrice, si devono condurre al parossismo le gioie di questo accoppiamento, sviluppare tutte le possibilità e far sbocciare tutti i fiori dai germi delle carni unite. Si deve fare della lussuria un'opera d'arte fatta, come ogni opera d'arte, d'istinto e di coscienza.
BISOGNA SPOGLIARE LA LUSSURIA DI TUTTI I VELI SENTIMENTALI CHE LA DEFORMANO. Solo per viltà furono gettati su di essa tutti questi veli, poiché il sentimentalismo statico è soddisfacente. Nel sentimentalismo ci si riposa, dunque ci si diminuisce.
In un essere sano e giovane, ogni volta che la lussuria è in opposizione con la sentimentalità, la lussuria vince. La sentimentalità segue le mode, la lussuria è eterna. La lussuria trionfa, perchè è l'esaltazione gaudiosa che spinge l'essere al di là di sè stesso, la gioia del possesso e della dominazione, la perpetua vittoria da cui rinasce la perpetua battaglia, l'ebbrezza di conquista più inebbriante e più sicura. E questa conquista sicura è temporanea, dunque da cominciare incessantemente.
La Lussuria è una forza, perchè affina lo spirito col far fiammeggiare il turbamento della carne. Da una carne sana, forte, purificata dall'amplesso, lo spirito balza lucido e chiaro. Solo i deboli e gli ammalati vi si impantanano vi si diminuiscono. E la lussuria è una forza, poiché uccide i deboli ed esalta i forti, cooperando alla selezione.
La Lussuria è una forza, infine, perchè non conduce mai all'insipidezza del definitivo e della sicurezza che vengono dispensate dalla pacificante sentimentalità. La lussuria è la perpetua battaglia mai vinta. Dopo il passeggiero trionfo, nello stesso effimero trionfo, è l'insoddisfazione rinascente che spinge l'essere, in una orgiastica volontà, ad espandersi e a superarsi.
La Lussuria è pel corpo ciò che lo scopo ideale è per lo spirito: la Chimera magnifica, sempre afferrata mai presa, e che gli esseri giovani e quelli avidi, inebbriati di lei, inseguono senza posa.
LA LUSSURIA È UNA FORZA.
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| Valentine de Saint Point |
domenica 11 marzo 2012
Come Marylin
Sto frequentando un laboratorio di scrittura e mi è stato chiesto di fare questo esercizio: Scrivere un monologo immaginando i pensieri di Marylin nella situazione della foto. Eccolo:
Oh Dio… quando siamo usciti dalla clinica e ci siamo ritrovati tutti quei flash addosso…ho creduto di non farcela! Mi sono appoggiata alla sua spalla mentre rimaneva lì immobile davanti ai microfoni, a quelle bocche schiamazzanti. La signora Miller non rilascia dichiarazioni!
La signora Miller. E' la prima volta che mi chiama così in pubblico. E' stato adorabile. E quando mi ha portato fino al taxi, facendosi largo tra la folla… mi ha stretto tanto forte la mano che quasi mi faceva male. Quanto ho pianto dentro l'auto, finalmente al sicuro. Io e lui. Non ha detto una parola, mi ha abbracciato stretto fino a casa. E questo solo pochi giorni fa.
Era un maschio. Perché me lo hanno detto? Un piccolo uomo. Sarebbe stato l'unico che mi avrebbe amato davvero per quella che sono. Io, Norma Jean, sua madre. Riuscirò mai a dargli un figlio? Ma ormai…Credo che non capisca. Nessun uomo può capire. Lui dopo due giorni era come se avesse dimenticato tutto. Vedrai cara… ci riproveremo… come se fosse un'estrazione di un biglietto della lotteria.
Devo chiamare il dottor Parker per il certificato per la produzione.
La produzione! Il primo giorno mi hanno perfino mandato dei fiori, ed ora… lo so che sono in fibrillazione. Oggi quando mi ha chiamato Billie ho capito che era in ansia anche lui. E' sempre così caro con me, mi ha fatto perfino sorridere quando mi ha detto che il mio ukulele mi aspettava in camerino. Ma dirigere questo film, con le pressioni che ha…Pagherò, pagherò la penale! Il denaro mette sempre a tacere tutto!
Sento che Arthur non mi ama più come prima… non sarebbe partito proprio ora lasciandomi sola. La tournèè in Europa con autore al seguito. Ah! Ed io qui con Eunice, e per fortuna che c'è la cara Eunice. Oggi l'avrei abbracciata quando ha cacciato via quegli avvoltoi che sostavano davanti casa. Ma cosa vogliono? Ci godono a vedermi così? Li ho visti quei giornali. La Monroe in lacrime- Un altro aborto per Marilyn. - La star più sexy del mondo non riesce ad avere figli!
Anche altri sonniferi devo chiedere al dottor Parker. Non riesco a dormire e sono così stanca. Tanto stanca.
martedì 28 febbraio 2012
Oggi
scendendo dal treno a Termini ero di fretta, non avevo neanche mezz'ora per arrivare dall'altra parte di Roma.
Il tempo di prendere un trancio di pizza con la mozzarella fumante e mi sono incamminata verso la metro. Proprio mentre stavo pensando: chissà se lo becco...Zac! lo vedo proprio in cima alla scala mobile, insieme ad un altro ragazzo. Mi avvicino, mi vede e fa un movimento come piegandosi sulle gambe e sgranando gli occhi, tipo bum! Ciao. Capisce subito che non ho tempo.Vai di fretta? si si... è tardi... Poso i piedi su quei gradini metallici. Non mi giro, no, non mi devo voltare mi ripeto mentre do un morso alla pizza. Sono quasi arrivata in fondo che mi sento un braccio sulle spalle. Ma dove vai così di corsa... dove vai... vieni ti devo far vedere una cosa.
Una cosa?
Si, una cosa che non hai mai visto
Ah! Vorrei rispondergli che ho visto già tutto di lui. Poi non so perché mi immagino sia un nuovo tatuaggio, e lo seguo. Ma quanto sono ingenua, eh?
- Ma dove mi porti?? No, nei bagni no eh?
- Quando ti vedo... vedo o sole. Però mi piaci di più con gli occhiali, sai?
- Con gli occhiali?- Ah si ora ricordo, l'ultima volta, mentre leggevo gli orari dei treni avevo gli occhiali.
- Si sai perché? mi sembri una segretaria, una professoressa.
Ecco ora anche i giochi di ruolo ci mancano. Se penso a quanto ho odiato quelle lenti da ragazzina, ora invece scopro che a certi uomini eccitano pure... mah misteri dell'animo maschile... averlo saputo prima!
Non ho voglia, non ho voglia e ho poco tempo... arriviamo vicino ai bagni e si dirige verso un ascensore. Apre la porta e subito appena entriamo mi è addosso...
Io ho la borsa a tracolla sotto un'ascella, lo zaino sulle spalle, la pizza nella mano destra con la mozzarella che mi sta colando sul pollice e lui che mi infila le mani dappertutto.
- Ahio mi fai male! - Ma possibile che mi debba massacrare le tette ogni volta?
- Fatti toccare solo un po'... e intanto infila le mani sotto la gonna, poi dietro
- il tuo culo.. il tuo culo fammelo sentire... -
e intanto continua a schiacciare i bottoni, le porte si aprono ad ogni piano. Mio Dio è un incubo!
- No dai così non mi va- finisco la frase e mi caccio l'ultimo pezzo di pizza in bocca. Almeno una mano è libera.
- Ah preferisci sul treno eh?
- no, dai lasciamo stare... accompagnami alla metro
Il tempo di prendere un trancio di pizza con la mozzarella fumante e mi sono incamminata verso la metro. Proprio mentre stavo pensando: chissà se lo becco...Zac! lo vedo proprio in cima alla scala mobile, insieme ad un altro ragazzo. Mi avvicino, mi vede e fa un movimento come piegandosi sulle gambe e sgranando gli occhi, tipo bum! Ciao. Capisce subito che non ho tempo.Vai di fretta? si si... è tardi... Poso i piedi su quei gradini metallici. Non mi giro, no, non mi devo voltare mi ripeto mentre do un morso alla pizza. Sono quasi arrivata in fondo che mi sento un braccio sulle spalle. Ma dove vai così di corsa... dove vai... vieni ti devo far vedere una cosa.
Una cosa?
Si, una cosa che non hai mai visto
Ah! Vorrei rispondergli che ho visto già tutto di lui. Poi non so perché mi immagino sia un nuovo tatuaggio, e lo seguo. Ma quanto sono ingenua, eh?
- Ma dove mi porti?? No, nei bagni no eh?
- Quando ti vedo... vedo o sole. Però mi piaci di più con gli occhiali, sai?
- Con gli occhiali?- Ah si ora ricordo, l'ultima volta, mentre leggevo gli orari dei treni avevo gli occhiali.
- Si sai perché? mi sembri una segretaria, una professoressa.
Ecco ora anche i giochi di ruolo ci mancano. Se penso a quanto ho odiato quelle lenti da ragazzina, ora invece scopro che a certi uomini eccitano pure... mah misteri dell'animo maschile... averlo saputo prima!
Non ho voglia, non ho voglia e ho poco tempo... arriviamo vicino ai bagni e si dirige verso un ascensore. Apre la porta e subito appena entriamo mi è addosso...
Io ho la borsa a tracolla sotto un'ascella, lo zaino sulle spalle, la pizza nella mano destra con la mozzarella che mi sta colando sul pollice e lui che mi infila le mani dappertutto.
- Ahio mi fai male! - Ma possibile che mi debba massacrare le tette ogni volta?
- Fatti toccare solo un po'... e intanto infila le mani sotto la gonna, poi dietro
- il tuo culo.. il tuo culo fammelo sentire... -
e intanto continua a schiacciare i bottoni, le porte si aprono ad ogni piano. Mio Dio è un incubo!
- No dai così non mi va- finisco la frase e mi caccio l'ultimo pezzo di pizza in bocca. Almeno una mano è libera.
- Ah preferisci sul treno eh?
- no, dai lasciamo stare... accompagnami alla metro
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