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martedì 20 novembre 2012

Quando mi prendi così



a volte penso che vorrei essere te
per guardare quello che vedi tu
che ti ecciti a vedermi aperta
dal tuo cazzo pulsante
fino in fondo
TUA

sabato 26 maggio 2012

Casa troppo ordinata....

persone così non si divertono mica!
uah uah uah Spot Ikea divertente!

sabato 19 maggio 2012

Trovata Guendalina!






Grazie a tutti quelli che mi hanno scritto in pvt ed anche qui sul blog aiutandomi a trovare immagini di Sweet Gwendoline, questo è il titolo originale del fumetto di John Willie.

Pubblico alcune immagini, peccato ce ne siano di molto piccole che non è possibile ingerandire senza perdere la definizione.












Domestic slave




giovedì 15 settembre 2011

il bondage non è reato

Mi sono chiesta se parlarne o meno, su questo blog. Ma quando continuo a vederne e sentirne di tutto sul bondage e sullo shibari… o commenti di chi se ne esce: ma una sana scopata no eh? O la giornalista che riprende le chat e dice: si incontrano nascosti dietro ad un nick (o qualcosa del genere) ma che è una setta satanica??Per non parlare dei gruppi che sono spuntati come funghi su fb irridendo la povera Paola. Non citerò qui i doppi sensi o come è stata chiamata per rispetto.


La magistratura indagherà sulle responsabilità di un gioco fatale, che vorrei sottolineare non è bondage ma breath control, una pratica pericolosa. Una ragazza molto giovane ha perso la vita e lei e la sua famiglia meritano rispetto ed anche silenzio. Ora mi aspetto le solite chiacchere vuote da Vespa con il plastico del garage ed il solito criminologo Francesco Bruno con la sua faccia suina che pare più perverso lui dei suoi (presunti) pazienti. L’ho incontrato dal vivo alla stazione Termini e vi assicuro che pare un maniaco sessuale, di quelli che quando li incontri sull’autobus come minimo te lo appoggiano sul culo. Ah sul suo sito viene presentato così: Il criminologo Francesco Bruno svolge un’intensa attività mediatica. Azz cosa è la sua attività principale??

Ma torniamo al punto, ora finiamola di puntare il dito. Sesso estremo. Si muore anche per sport estremi, per un bungee jumping o per una scalata o per un lancio dove sempre è l'errore umano che l' ha provocato. Chi si dedica a questi sport se ne assume la responsabilità. Però tutti a dire dove sta l'erotismo o cosa c'è di eccitante. Io non mi sognerei mai di lanciarmi con un paracadute ma non per questo mi metto a sparare sentenze contro chi lo fa. Questo esempio viene citato anche dalla criminologa e sessuologa Chiara Camerani, in una intervista dove viene spiegato chiaramente e senza sovrastrutture cosa è il bondage.

E’ un po’ lunga ma si segue bene, questi alcuni passaggi:

Cosa è il bondage?Ed è davvero tanto pericoloso?

Il bondage è una pratica erotica, una forma di erotismo che implica il legare il partner. Quindi si attua tutta una serie di nodi e di legature particolari che hanno sia un significato simbolico che una funzione erotica ed anche estetica perché il bondage è anche una forma darte. Ha una diffusione abbastanza ampia in una sottocultura alternativa che però ha un suo peso, sia in Italia che in Europa che in America, ed è quindi abbastanza diffusa. Certo ha un certo grado di pericolosità, dipende ovviamente dal tipo di legature che si fanno, che vanno dalle più semplici alle più complesse come quelle del caso di cui stiamo parlando. E un po come dire fra lo sport che ha un certo grado di pericolosità e lo sport estremo che arriva al massimo della sua pericolosità e quindi dei rischi che poi la persona corre nel praticarlo.

Esiste una tipologia particolare di persone che si avvicinano a questa pratica?

La tipologia è abbastanza varia, possiamo parlare di giovani che sono curiosi e quindi sono attratti dalla trasgressione e dalloriginalità, ma anche dalla ricerca di sé stessi perché implica anche una sperimentazione del limite che è abbastanza tipica delladolescenza o comunque della gioventù. Inoltre persone più grandi forse stanche di una modalità più usuale che quindi cercano dei modi diversi di sperimentarsi in ambito sessuale

Quale è il discrimine tra gioco e patologia?

Ma…il Manuale delle malattie mentali ci impone una serie di regole: generalmente è quando quella modalità di fare sesso è unica ed esclusiva, cioè io o lo faccio così o non riesco a farlo. Se invece questa rientra in una serie di esplorazioni già è più difficile chiamarla perversione. Se questo comportamento sessuale per esempio va a scapito di altri nel senso abbiamo altri non consensienti. Spesso erroneamente si inserisce il bondage o si assimila il bondage al sadismo. Un sadico è uno che si eccita solo con la sofferenza dellaltro. Questo significa che a me dellaltro non interessa assolutamente niente. Il bondage invece come anche il sadomasochismo ludico riporta ad un rapporto diverso, cioè cè un gioco fra le due persone che amano una relazione di potere e non potere. Quindi in questa situazione di sottomissione e dominanza cè un gioco in cui può essere compreso anche il dolore, ma è un mezzo per arrivare al piacere, non è il fine ultimo. Il sadico ha come fine il piacere passatemi il termine fregandosene dellaltro. Invece in questo tipo di manifestazione erotica si gioca, quindi la persona che domina in realtà fa tutta una serie di cose, lega in tutta una serie di maniere per far sì che laltro ottenga un piacere,per far sì che laltro sperimenti tutta una serie di sensazioni . Quindi per assurdo cè grande attenzione nei confronti dellaltro. Per una soddisfazione di tutti e due

Tornando al fatto di cronaca, quanto rischia quest'uomo, e quali sono state le sue responsabilità?

Allora, noi ci basiamo solo su quello che dicono i giornali che purtroppo molto spesso è fallace o comunque creato. Quindi non sappiamo se questa persona ha utilizzato prima di una pratica di questo tipo che sapeva essere molto rischiosa per esempio delle droghe, e questo ovviamente sarebbe unaggravante. Tu sai qual è il tuo ruolo, sai che stai per andare a fare qualcosa di molto pericoloso quindi dovresti mantenere una lucidità. Dovremmo valutare se effettivamente questo coltello era da unaltra parte. Generalmente chi pratica questo tipo di attività ovviamente deve avere come obiettivo primario la sicurezza sapendo che sono molto pericolose e generalmente un coltello si porta sempre con sé perché per qualsiasi problema è la prima cosa che utilizzi. Sembra che lui il coltello lo avesse in macchina, quindi forse un eccesso di sicurezza derivato da una pratica costante. Un errore effettivamente di valutazione. Quindi dobbiamo vedere quanto cera di imperizia e di negligenza e quanto è dovuto ad un caso e ad un errore, quindi quando avremmo un po più di informazioni per essere obiettivi potremmo esprimerci. Sicuramente c è da dire che cera una consensualità da parte di tutte e tre le parti.

Dove si apprendono le pratiche BDSM ed esistono locali deputati dove esercitarle?

Si c'è una grande sottocultura, quindi molti libri, ci sono teorici proprio del sesso estremo che spiegano quindi la filosofia e anche la controcultura. Il messaggio che loro vogliono inviare attraverso questo tipo di attività che è sia una ricerca di sé stessi, per alcuni, sia un piacere erotico, o una forma artistica sia anche un modo di contestare quella che è una realtà sociale esterna. Ci sono e sono nati negli anni molti luoghi di ritrovo. Cè una letteratura abbastanza vasta in questo campo e cè unarte che prende sempre più piede. Proprio perché lo shibari come alcuni aspetti del bondage mirano a creare una sorta di loro parlano di statua dinamica cioè il momento in cui la corda si unisce al corpo umano e va a creare una struttura artistica, geometrica, comunque che abbia un forte impatto artistico, un forte impatto estetico.

lunedì 17 gennaio 2011

La mistress



(Racconto eroti-comico del mio amico Lucax30 che mi ha permesso di pubblicarlo)

Gino si chiedeva deluso perche' cazzo se l'era sposata quella donna, passati i primi anni d'ardore s'era assopita.
Niente sesso per settimane intere!
Aveva dovuto ricominciare a farsi le pippe di nascosto come da ragazzino!
Si sparava i pornazzi sul portatile e ci dava giu' di mano!
Su quei films si che c'erano delle belle porcone che lo pigliavano in ogni dove!
Altro che sua moglie con cui l'aveva fatto solo alla missionaria!
Era sempre stato fedele alla sua donna, ma ogni cosa aveva un limite!
Si iscrisse ad un sito erotico e mise il suo annuncio:
"Distinto Impiegato quarantenne cerca ragazza per sesso estremo"
SESSO ESTREMO...gli piaceva quella parola, forse finalmente avrebbe messo una donna a pecora!
azzz...non stava piu' nella pelle!!
Con un ghigno soddisfatto lo rilesse cinque volte!
---

Inke, era delusa dal suo compagno.
Non si divertiva piu' come una volta!
Nell'ultima orgia sado-maso finche'lei gl'infilava nel sedere un trenino lima,
lui le parlava dell'orto e dei pomodori che quest'anno erano piu' piccoli
del solito.
Finche' lei gli massacrava le palle con un mattone, lui le parlava del bollo della macchina e dell'ICI della seconda casa.
Era diventato un'insensibile!
Sara' stata l'eta!
Eh! Ma non poteva andare avanti così, pensò.
Entro' nel suo sito erotico preferito, ma invece di accedere come d'abitudine all'area "orge e gangbang sadomaso" entro' in "singoli cercano donne"
Era proprio la sua giornata fortunata!
L'aveva beccato al primo colpo!
Un'impiegato!
Adorava gli impiegati!
Con quelle manine curate....non riusciva mai a smettere di frustarli!
Magari con quegli occhialini da ceffoni...lei ne dava tanti, e sapeva darli bene. Si teneva allenata col pungiball!
Lo contatto' immediatamente!
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Gino si sistemo' gli occhiali, non credeva ai suoi occhi!
Aveva appena spedito il suo invito e una ragazza gentilissima gli aveva risposto subito.
Doveva muoversi bene!
Non poteva perdere questa occasione!
Alle donne piacciono i tipi romantici, si disse, "adesso compro delle rose rosse e l'invito a cena".
Le rispose con una frase ricercata tutta in rima, voleva fare il raffinato.
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Inke vide subito arrivargli la risposta.
Doveva aver proprio voglia sto'pervertito!
Ma era extracomunitario?
Parlava strano!
Frasi da deviato proprio! Pensò.
Lei sapeva come prendere gli impiegati pervertiti!
Due sberloni sulla porta per far capire chi comanda!
Poi gli avrebbe pisciato sul muso finche' era ancora a terra agonizzante.
Cazzo! Si sentiva gia' rinata!
Altro che quell'insensibile del suo compagno!!
Non poteva più aspettare oltre!
"Domani sera al bar dei camionisti, ore 8.00", scrisse all'ignoto impiegato.
Adesso doveva mettere a posto la camera col DUNGEON.
Entro'.
C'era tutto un casino dall'ultima orgia in trentadue.
Le sfere anali di marmo da 10 centimetri erano in giro per tutta la stanza.
I vibratori da 20 pollici in latex erano nella fuciliera allineati, almeno quelli.
Diede un po' d'olio alla croce di Sant'Andrea che cigolava troppo, poi si giro' ad ammirare
il suo pezzo forte: IL PERISCOPIO ANALE.
Mica le solite cosuccie da sexy shop!
Gliel'aveva procurato un suo amico carpentiere che lavorava alle demolizioni NAVALI di Livorno.
Aveva dovuto farci aggiungere le rotelle da un fabbro per poterlo spostare per casa.
Ci diede una spolverata e controllo' le ottiche fornite di mirino millimetrato balistico.
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Gino per poter uscire di casa alle 8 aveva dovuto inventare una balla colossale per sua moglie Luisa.
Sarebbe andato a mangiare da sua madre che ultimamente stava male.
Luisa sapeva che sua suocera cucinava come un cane, sarebbe tornato a casa con la diarrea come al solito!
Gli fece le solite raccomandazioni sul colesterolo e lo lascio' uscire.
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Inke capi' subito che quell'esile impiegato che aveva appena parcheggiato a fianco di uno Scania e stava scendendo con delle rose in mano era il suo uomo.
Le rose!
Era un tipo tosto penso!
Le spine delle rose sui coglioni son cose da masochisti esperti!!
Si eccitò!
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Gino dopo pochi convenevoli si era messo a lim0narla sul sedile dietro della sua macchina e Inke sembrava proprio non farsi problemi di alcun genere!
Lui aveva allungato timoroso le mani verso il suo pube e lei aveva spalancato le gambe subito e senza storie!
Azzz....le aveva già toccato la patata!
Al primo appuntamento!!!
Altro che sua moglie che prima di sposarsi la doveva portare al cinema accompagnato dalla suocera!!
Ma non capiva dove avesse infilato la mano...era tutto bagnato, forse una piega delle mutande?
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Inke si stava quasi eccitando, sentiva l'anello che aveva al dito Gino strofinarle l'interno della fica....ma nooo che distratta era l'orologio!
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Gino scese dalla macchina accompagnato da Inke, la casetta era tranquilla e ben tenuta, sembrava una ragazza a modo con la passione per la casa, tipico delle donnine dolci e gentili, penso' trasportato.
Appena passata la soglia del portoncino si prese uno sberlone cosi' possente da cadere intontito a terra.
Dei lampi viola intermittevano nella sua mente, luci stroboscopiche unite ad un dolore lancinante.
Chi c'erano i briganti?
La squadra speciale anti-fedifraghi?
I marines?
Ancora lampi viola....
Vide comparire dalle nebbie l'immagine di sua suocera piena di gaiezza che fumava canne in un prato.
Appena comincio' a ricapire qualcosa aveva una grossa palla in bocca tenuta da una fascetta e la mani unite da due polsiere di cuoio borchiate.
Sgomento scoprì che non poteva più ne parlare, ne muoversi.
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Inke era tutta eccitata, il tizio era un'esperto!
Sembrava soffrisse sul serio!
Non ricordava neppure da quanto non aveva simili soddisfazioni!
Ecco uno che sapeva recitare la parte alla perfezione!
Chissa' cosa gli piaceva?
Si tiro' via il vestito e rimase solo col bustino e le calze di latex.
Allargo' le gambe e gli pisci0'sul muso.
Che soddisfazione!!!
L'impiegato sembrava si stesse riprendendo, si giro' marziale e gli meno' un'altro sberlone sul naso.
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Gino quando riprese i sensi era legato a testa in giu' ad una croce di Sant'Andrea.
Nella stessa posizione dell'uomo di Vitruvio sulla moneta da un'euro...ed era nudo!!!
Dov'era? come? quando? perche'?
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Inke era troppo eccitata non riusciva piu' a connettere, a pensare, l'eccitazione la stava portando al delirio.
Come poteva iniziare?
Le palle anali di marmo da 10?!
Si, bella idea, ma quante ce ne stavano dentro ad un ometto cosi' esile?
Non era un problema!
Aveva il suo bel periscopio per fare una prima analisi conoscitiva.
Attraverso' la stanza soddisfatta e si mise a spingere il marchingegno.
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Gino stava tentando di capire dove fosse e perche', quando sentendo un rombo che faceva tremare il pavimento vide avvicinarsi un enorme attrezzo di ghisa che scorreva su ruote.
Prima di urinarsi addosso riusci' a leggere solo una sigla:
MARINA MILITARE ITALIANA
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Il momento era topico, Inke con le mostrine da "capitano di vascello" apri' il boccaporto e fece uscire il periscopio per una prima ispezione.
Profondita' mezzo metro! Disse col fare del graduato.
Regolo' con precisione lo strumento e lo fece scorrere nell'intestino dell'impiegato, lo giro' a dritta e a babordo, calcolò con la scala millimetrata....
Ci stavano tranquillamente 10 palle di porfido, stabili' soddisfatta.
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Gino aveva gli occhi fuori dalle orbite, continuava a vedere dei flash blu cobalto.
Un'astronave aliena era atterrata in mezzo alle sue chiappe e stava facendo degli esperimenti su di lui, una sonda era entrata nel suo culo e lo stava esplorando!
Sua suocera in un anello di fumo di canna stava ballando il flamenco.
Harrison Ford era davanti a uno che diceva: "Ho visto cose che voi umani non potete neppure immaginare....bastimenti in fiamme al largo di Orione"
Finalmente quell'attrezzo era uscito dal suo didietro.
Si sentiva aperto come il colosseo.
Si giro' e vide un carrello pieno di palle!
Anche a lui piaceva giocare al biliardo, ma quelle biglie erano molto piu' grosse...chissa' che gioco era?
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Inke si mise la maschera da demonio che usava nei momenti migliori, poi prese il barattolo del grasso da ingranaggi che teneva di scorta sulla credenza e si avvicinò.
L'impiegato continuava a dimenarsi disperato.
Che attore che era!
E pensare che dovevano ancora cominciare!
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Gino vide il mostro alieno avvicinarsi avvolto da lampi blu cosmico, in mano teneva uno strumento sofisticatissimo pieno di una gelatina bianca.
Indossava dei guanti spaziali di gomma usa e getta.
Non riusci' a vedere cosa stesse facendo al suo culo perché sua suocera continuava a passargli davanti ballando la lambada.
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Inke con le mani tutte ingrassate prese la prima palla e spingendo gliel' inficcònel culo.
Era proprio un attore! Riusciva a sembrare perfino ancora vergine!
Chissa' come faceva!
Continuava ad essere eccitata fuori dei modi, dopo la quinta decise di diversificare un po' sennò sarebbe venuta subito!
Cosa poteva fare?
Battergli i coglioni coi mattoncini ??!! ficooo...
Oppure attacargli il peso da 30 kili al pisello??!!
Che idea carinaaaa!
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Gino vide un marziano avvicinarsi con in mano una palla di ferro di quelle che si attaccavano alle caviglie dei carcerati ai tempi dei lavori forzati.
Era già legato alla croce, quella palla era del tutto superflua, pensò.
Poi vide che armeggiava nel posto sbagliato.
Ma dove cazzo le hanno le caviglie gli alieni?? penso'.
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Inke imbragò il pisello dell'impiegato nell'apposito incavo all'inizio della catena, poi con un movimento acrobatico tipo ginnastica artistica lascio' cadere la palla da 30 kili a peso morto.
Le piaceva vedere i piselli tirarsi finché sembravano spezzarsi in due.
Che carinooo!
Che tipo!
S'era innamorata!
Come poteva fingere con tanto realismo, farsi venire due occhi così rossi e lacrimanti.
Non tentava neppure piu' di urlare: Rantolava.
Ora ne era sicura, lui la voleva compiacere!
Ma che attore!
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Gino stava puffando coi puffi.
Dei raggi blu puffo si estendevano all'infinito, puffetta gli dava i bacini e lui voleva puffarla.
Sua suocera strafatta di acidi alternava suicide-techno e gangsta-rap ad un RAVE party.
Riapri' gli occhi. L'alieno aveva in mano due mattoni.
---

Inke non era brava coi nodi, dopo la prima serie di mattonate sui testicoli i nodi che lo tenevano fissato alla croce si erano sciolti.
L'impiegato continuava a fare il "finto esanime".
Che istrione!
Beh, cambiamo gioco, penso' Inke.
Prese il caricabatterie della macchina, apri' le pinze della 220 "polo più" sul capezzolo destro e "polo meno" su quello sinistro.
Urlo' "START" premendo il bottone come se "quello dentro" dovesse fare contatto con la chiave.
---

Una folgore squarcio' il cielo blu' puffo!
Gino' si mise a correre per l'astronave aliena, prese un fucile laser da 20 pollici dalla fuciliera e lo punto' contro la marziana nuda.
Poi usci' dalla nave aliena, attraverso' il giardino alieno e sotto l'albero alieno vide la sua macchina terrestre.
Parti' con l'acceleratore a tavoletta distruggendo altri veicoli alieni lungo il viale, Investi' anche un cane alieno.
Non si fermò.
Si immise sulla tangenziale e punto' a tutto gas verso casa.
Doveva avvertire l'esercito, la contraerei!
Qualcosa di sinistro all'interno della sua pancia gorgogliava, si sentiva la pancia esplodere.
Aveva bisogno di un bagno!
Lo avevano sottoposto a chissà quali esperimenti alieni!
Ricerche sul genere umano.
Doveva avvertire la NASA!
Prima pero' il bagno!
Il BAGNOOOOOO!!!!
Parcheggio' sotto casa e corse al bagno.
---

Luisa la moglie di Gino era incazzata nera!
Lo sapeva che sua suocera cucinava da cani, ma questo era troppo!
Troppo oltre qualsiasi limite!
Suo marito era svenuto in bagno dopo aver disintegrato il water!
Polpette ancora intere dure come il porfido!

giovedì 9 settembre 2010

Ti sento




La benda mi preme sugli occhi,
I polsi e le caviglie legate.
Sento solo la tua voce calma, profonda, e i battiti del mio cuore
Eccitato ed impaurito
Come in un in un abisso, guidata dalla tua mano,
al buio, riconosco la fredda, nera pelle
della chaise longue che ho visto poco fa...
Mi sdraio, morbida percezione sulla mia schiena...
Avverto le tue mani fredde che mi liberano le caviglie dalla stretta.
Poi mi apri le gambe in una posizione oscena che posso soltanto immaginare
riflessa nella mia mente, come se guardassi me stessa dall'alto

- Di più, aprile di più!

Eseguo il tuo ordine, ed aspetto così, nuda ed offerta la tua prossima mossa.
Cosa tirerai fuori dalla tua scatola delle meraviglie?
Quel piccolo scrigno pieno di oggetti che mi hai mostrato prima...
Sento le tue tue dita, si sono le tue dita che mi penetrano, mi esplorano,
e la fredda sensazione del gel che mi cola tra le gambe
e che stai spalmando sul mio ano, massaggiandolo, facendolo penetrare dentro.
So cosa vuoi fare, cosa mi aspetta ora...
Mi chiedo soltanto cosa userai, cosa non vedrò ma percepirò dentro di me...
Il buio amplifica il mio sentire, il mio respiro è quasi assordante come le mie pulsazioni.
Armeggi nella scatola, rumore di oggetti sbattuti tra loro, qualcosa tintinna, metallico.
Poi un zzzzz elettrico,
mi sleghi il polso e mi prendi la mano destra

-Tieni questo

Un piccolo oggetto vibrante, non riempie neanche il mio palmo. Lo stringo tra le dita e ne intuisco la forma, come quella di un piccolissimo pene. Capisco come devo afferrarlo, alla base.
Non mi hai lasciato la mano e me la sposti, la guidi sul mio clitoride.

- Qui, mettilo qui

- Zzzzzzzz

Vibra e scivola intorno al mio bocciolo pulsante, umido.
Me lo massaggio da sola mentre tu continui a toccarmi.
Infili qualcosa dentro al mio ano lubrificato, scivola facilmente... non è molto grande.
Ma un attimo dopo sento che si dilata dentro di me... cresce sempre di più fino a farmi male
Grido
Respiro profondo. Butto fuori laria trattenuta. Calma, devo stare calma...

-Si così, brava...

E mentre lo dici qualcosa scivola nella mia fica. E' il tuo cazzo durissimo e caldo, lo riconosco.

- Mi senti?
- Si...

- Ti sto scopando!

Non riesco più a parlare, mi manca il fiato..
Sono riempita, dilatata davanti e dietro... il tuo sesso si muove lentamente dentro di me
Voglio vederti, ho voglia di guardare il tuo viso.
Mi tolgo la benda.
Luce forte, improvvisa...strizzo gli occhi e ti guardo, un lampo severo nelle tue pupille. Ti fermi di colpo

-Ti ho detto di toglierla?
- No...

Mi colpisci il viso, forte , con la mano aperta

- Sai cosa ti costerà questo, vero?
- Si

©Copyright 2010- I racconti erotici di Vuerre.

domenica 1 agosto 2010

Legami

Le corde scivolano sul mio corpo, intorno ai miei seni… un brivido mi percorre la schiena, i capezzoli si inturgidiscono al contatto delle funi. Disegnano morbidamente dei cerchi rossi attorno al mio petto, attorno ai miei polsi. Non sono ancora legata del tutto ma rimango immobile, mi affido a te, mi lascio stringere e contenere da questo abbraccio fatto di intrecci. Ora sono sul mio ventre, scendono tra le mie gambe, si insinuano tra le mie labbra e poi girano dietro, nel solco delle mie natiche.
Un piccolo nodo sfrega il clitoride, mentre le corde si inumidiscono dei miei umori. Un capo risale sulla schiena, annodi e stringi ancora.
Ecco ora hai finito, sono nelle tue mani. Fai di me ciò che vuoi.



©Copyright 2010- I racconti erotici di Vuerre.

sabato 12 giugno 2010

DOMINIO



Il piacere è tale che è impossibile che qualcosa gli nuoccia e che l’oggetto, godendone, non sia trasportato al settimo cielo. Nessun piacere è simile a questo, nessuno può così completamente soddisfare l’uno e l’altro degli individui che vi si dedichino, ed è difficile che coloro che l’hanno provato possano essere attratti da un altro.

Donatien-Alfonse-Françoise De Sade

MORSI




Amo sentire i tuoi denti che affondano nella mia carne bianca
I tuoi canini stringono lasciandomi il segno,
affilati
contro la morbidezza della mia pelle.
Amo quando penetrano nella mia nuca, più in basso,
mentre mi prendi da dietro
Più forte, ti dico, mordi più forte mentre inarco la mia schiena come un felino,
Come una tigre ruggisco

E poi i segni del tuo passaggio sul mio corpo
L' impronta dei tuoi polpastrelli sui miei seni
Per giorni
Prima rossi poi bluastri ed infine violacei
Sul tessuto della mia pelle risaltano come dei fiori
Ricamati dalla tua bocca

Seguo le loro evoluzioni, il loro cambiamento
ogni giorno
Sono tracce di te su di me
Il tuo marchio su di me
e vorrei non sbiadisse mai...

V.


©Copyright 2010- I racconti erotici di Vuerre

PREGHIERA




... a te, mio Signore....

tdx